Lo slogan «partecipa -
re per decidere» coniato
dalla giunta municipale
guidata dal sindaco Andrea
Campoli per accedere
ai finanziamenti del progetto
di economia partecipata
per la formazione di
un bilancio che nelle intenzioni
dell'assessore regionale
al ramo Luigi Nieri,
dovrebbe «agevolare il
coinvolgimento diretto
delle persone alle decisioni
del governo locale e
regionale» rivolto ai comuni
che intendono avviare
questo tipo
di esperienza,
a
Sezze ha
preso forma
con la proposta
del
progetto
presentato
nel l'ultimo
Consiglio
comunale,
approvato anche grazie alla
presenza in aula delle
opposizioni consiliari.
Ma la scadenza del bando,
avvenuta il 30 maggio
scorso, non lascia ben sperare
per il futuro del progetto
presentato fuori tempo
limite dalla Giunta di
centrosinistra guidata da
Andrea Campoli e dal suo
promotore, il presidente
della Commissione Risorse
economiche, Ernesto Di
Pastina.
Salvo, tuttavia, un ripescaggio
in extremis, essendo
Sezze un comune che
ha già partecipato al progetto
promosso dalla Regione
Lazio nel lontano
2006.
Le fasi del progetto, suddiviso
in sei sezioni, qualora
si avesse la buona
notizia, nel mese di settembre,
all'atto della pubblicazione
dell'elenco dei
comuni ammessi al bando,
prevedono un percorso
standardizzato ma altamente
coinvolgente per i
cittadini di tutte le contrade
e dei quartieri del paese
dei Lepini.
Di grande importanza,
per l'avvio del percorso
partecipativo, sarà la comunicazione.
L'amministrazione
comunale punta
ad una divulgazione capillare
attraverso manifesti,
volantini, pubblicizzazione
sul sito internet, discussione
in forum cittadini e
video proiezioni, al fine di
poter avviare, in una seconda
fase, la raccolta delle
proposte che dovranno
pervenire da ogni quartiere,
osservazioni e proposte
che dovranno, obbligatoriamente,
essere selezionate
attraverso un documento
che l'amministrazione
si impegna a
realizzare e che dovrà contenere
le proposte di bilancio
partecipativo ritenute
ammissibili e degne di poter
essere recepite all'interno
del Bilancio preventivo
2008 entro il 31 dicembre.
Ad ogni modo il progetto
del bilancio partecipato è
una grande occasione che
viene offerta all'intera comunità
dei residenti che
dovranno individuare percorsi
per risolvere problemi
legati al proprio quartiere
o all'interno paese,
attraverso fattive e concrete
proposte di soluzione
condivisa.
E.f. (12/08/2008)
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