Lo avevano annunciato e hanno mantenuto la promessa. Ieri, un nutrito gruppo di persone costituenti il comitato spontaneo contro l’installazione di una antenna per la telefonia mobile in località Fontanelle a Sezze ha protestato, organizzando un sit-in di protesta per bloccare il proseguimento dei lavori in corso. Si sono dati appuntamento, nelle prima mattinata, dinanzi al piazzale del campo “Le Fontanelle” e hanno impedito agli operai della ditta Telecom di iniziare i lavori, perché temono le cause di un inquinamento elettromagnetico che un impianto di telefonia mobile simile potrebbe arrecare. La manifestazione, che ha avuto brevi momenti di agitazione (è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine di Sezze, Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco) è terminata quando il primo cittadino di Sezze, Andrea Campoli, ha incontrato una delegazione di residenti che avevano chiesto di essere ricevuti. Le vive polemiche sono subito scemate quando Campoli, unitamente all´assessore ai lavori pubblici Pietro Bernabei, ed ai componenti della maggioranza consigliare, recependo quelle che il sindaco stesso ha definito «giuste e valide argomentazioni della cittadinanza» ha approfondito gli atti in possesso dell'Ente, emanati da chi lo ha preceduto. Subito dopo, e conseguentemente agli atti acquisiti, il sindaco Campoli ha dato così mandato di revocare in autotutela la Denuncia di Inizio attività, e la deliberazione commissariale che stipulava la Convenzione con La soc. Telecom spa. Al tempo stesso, il sindaco, ha dato incarico di avviare uno studio di fattibilità riguardante l´impiantistica delle antenne sul territorio comunale.
Per i residenti della zona un sospiro di sollievo, e una primo obiettivo raggiunto e per il fermo dei lavori ottenuto e per il raggiungimento completo delle richieste fatte nei giorni scorsi (tra cui quella di uno studio di fattibilità). «Tale decisione - ha affermato il sindaco - deriva dalla consapevolezza che tali interventi debbono essere valutati dentro un quadro di regole certe e condivise dalla popolazione, per evitare che nascano ingiustificate reazioni. In tal senso – ha soggiunto Campoli - la nuova amministrazione intende inaugurare una nuova stagione di dialogo e di governo partecipato, nella consapevolezza che l´informazione e la trasparenza siano elementi fondativi del nuovo modo di governare».
Alessandro Mattei (10/07/2007)
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