NUOVA manifestazione di
protesta ieri mattina del comitato
spontaneo del quartiere di
Fontanelle, costituitosi per far
sentire la propria voce contro
l’installazione di un’antenna
per la telefonia mobile sopra gli
spogliatoi del campo di calcio
del popolare quartiere setino.
Ieri mattina i dipendenti della
ditta che avrebbero dovuto riprendere
il lavoro sono stati
bloccati da un pacifico sit-in
delle donne che fanno parte del
comitato, che hanno impedito
che si ripredesse la normale
attività lavorativa nel sito di
Fontanelle. Si è trattato di una
manifestazione pacifica, ma
per tenere d’occhio la situazione
sono intervenuti i carabinieri
della stazione locale, i vigili
urbani ed i vigili del fuoco. Sul
posto si è recato anche il sindaco
Andrea Campoli, che ha
parlato a lungo con i componenti
del comitato spontaneo,
ricevendo poi una delegazione
presso il palazzo comunale.
In tarda mattinata il sindaco di
Sezze ha emesso un comunicato
stampa sulla vicenda dell’installazione
dell’antenna. «A
seguito degli ultimi fatti relativi
all’installazione dell’antenna
in località Fontanelle ed alle
polemiche derivanti, il sindaco
del Comune di Sezze, unitamente
all’assessore Pietro Bernabei
ed ai componenti della
propria maggioranza, recependo
le giuste e valide argomentazioni
della cittadinanza, ha
approfondito gli atti in possesso
dell’ente, emanati da chi lo
ha preceduto. Conseguentemente
ha dato mandato di revocare
in autotutela la denuncia di
inizio attività e la deliberazione
commissariale che stipulava la
convenzione con la società Telecom
spa e, al tempo stesso, di
avviare uno studio di fattibilità
riguardante l’impiantistica delle
antenne sul territorio comunale.
Tale decisione - prosegue
il comunicato del sindaco - deriva
dalla consapevolezza che
tali interventi debbono essere
valutati dentro un quadro di
regole certe e condivise dalla
popolazione, per evitare che
nascano ingiustificate reazioni.
In tal senso la nuova amministrazione
intende inaugurare
una nuova stagione di dialogo e
di governo partecipato, nella
consapevolezza che l’informazione
e la trasparenza siano
elementi fondativi del nuovo
modo di governare».
Con il mandato di revoca in
autotutela, in sostanza, il sindaco
Campoli ha fatto un passo
indietro rispetto alla delibera
con la quale il commissario
prefettizio, dottor Leopoldo
Falco, aveva stipulato una convenzione
con la
Telecom per la realizzazione
dell’antenna
di telefonia
mobile in località
Fontanelle. Con
questo atto si sancisce
la vittoria,
non sappiamo ancora
se definitiva o
meno, da parte dei
residenti che attraverso
una serie di
manifestazioni di
protesta avevano
dato sfogo alla loro
preoccupazione in
merito alla realizzazione
dell’impianto,
percepito come potenziale
fonte di pericolo per la
salute pubblica.
Il capogruppo in consiglio comunale
dell’Udc, Rinaldo Ceccano,
ha espresso soddisfazione
per l’atto di revoca, non
mancando di pungolare il primo
cittadino. «Constatiamo
che il primo atto di governo
significativo del sindaco ricalca
l’impostazione dell’interrogazione
formulata sul tema da
Lidano Zarra, ed ha accolto
tutte le richieste dell’Udc. Ora
- conclude Ceccano - attendiamo
una moratoria ed il piano
delle radiofrequenze».
Giovanni Rieti (10/07/2007)
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