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Andrea Campoli si presenta agli elettori
Ripartire dalle regole certe

| (Andrea Campoli)
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Ridare certezza alle regole. Valorizzare le potenzialità della città avendo la capacità di realizzare nuovi percorsi". E' questo uno dei messaggi principali usciti dalla conferenza stampa di Andrea Campoli, candidato alle primarie dei Democratici di Sinistra di Sezze che, per la corsa al voto, hanno racchiuso la sfida nello slogan "Sezze riparte". L'incontro con la stampa è avvenuto ieri mattina presso la biblioteca comunale, alla presenza di molti iscritti, militanti diessini e diversi esponenti dei partiti dell'Unione. Oltre a Campoli, sul tavolo della presidenza, il consigliere regionale Ds, Domenico Di Resta, e il segretario di sezione Cristian Santia. E' toccato a quest'ultimo presentare il candidato della Quercia, "una scelta - ha detto Santia - frutto di una discussione democratica dentro ai Ds" nella quale è prevalso il rinnovamento, non solo anagrafico ma "inteso come nuovo modo di gestire la politica". Per i Ds il futuro è fatto di obblighi e di obiettivi precisi da raggiungere. "Dobbiamo dare delle garanzie di governo alla città - così Santia - abbiamo assistito ad un ballo di Giunte comunali che ha creato solo disaffezione alla politica. E' nostro compito creare credibilità per riavere la fiducia dell'elettorato". La convergenza del partito su Campoli è stata pressoché unanime, "grazie anche al pregevole lavoro svolto dell'ex segretario Lelio Grassucci - ha voluto precisare Santia". L'unità della coalizione di centro sinistra è stato il perno su cui è ruotato l'intervento dell'onorevole Di Resta. "La coesione delle forze politiche del centro sinistra è una realtà che non dobbiamo disperdere soprattutto a Sezze. E' importante che la coalizione sia unita - ha affermato Di Resta - la gara è come rispondere al meglio per ridare a Sezze un governo di centrosinistra". E' necessario, dunque, aprire una nuova stagione politica, "dopo una amministrazione che ha provocato solo uno scollamento tra politica e società". Riaprire un confronto leale "e non sulle beghe quotidiane ma guardando solo alle prospettive". Spazio anche per il "mea culpa" del partito a livello locale e provinciale. "Abbiamo avuto un ritardo sulla scelta del rinnovamento. Con Campoli - così Di Resta - avanza un nuovo gruppo dirigente".
L'incontro è stato chiuso da Campoli. Il candidato alle primarie che si terranno l'11 febbraio ha esordito nel seguente modo: "Il mio atteggiamento sarà quello di essere un aspirante candidato dell'Unione e non solo dei Ds. E' stata nostra incapacità non rispondere alle esigenze di rinnovamento che la città ci chiedeva. Abbiamo utilizzato modelli e strumenti superati, non cogliendo l'ansia della popolazione e le mutate esigenze". Sezze deve tornare ad essere protagonista come in passato, sfruttando anche la filiera di governo. "Molte potenzialità del sapere vanno valorizzate - ha chiuso Campoli - occorre saper tradurre in fatti le esigenze della città ridando certezza alle regole". Campoli sfiderà Zeppieri della Margherita e Berti dei Comunisti Italiani.
Alessandro Mattei (29/01/2007)
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