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An con Di Palma? Moffa frena
Del Monte e Piccolo non escludono una soluzione interna
Era nell'aria. E l'assenza del commissario di Alleanza Nazionale di Sezze, Antonio Piccolo (anzi ex dato che le redini del partito setino le ha prese direttamente Moffa), alla presentazione ufficiale del candidato della Casa delle Libertà, Serafino Di Palma, ne è stata la dimostrazione. Adesso sono i vertici provinciali a dirlo e a frenare sulla candidatura a sindaco "non condiviso" del centro destra. L'intesa sul candidato Di Palma è chiaro che ancora non esiste, a patto che tutti i partiti che compongono la Casa delle Libertà - compreso l'Udc di Lidano Zarra - si ricompattino sotto un unico nome da presentare alle elezioni amministrative. Ipotesi quasi impossibile. L'ex commissario di An Piccolo, cercando aiuto nel neo commissario provinciale Silvano Moffa, intendeva allontanare lo spettro della resa dei conti dinanzi a tutto il partito locale di Fini. E invece l'incontro con Moffa, avvenuto martedì scorso a Sezze, ha confermato quello che l'ex consigliera di An, Evelina Del Monte, va dicendo da diverso tempo: il candidato sindaco va ancora deciso. Questa è stata una presa di posizioni che ha portato il Circolo 'Quattrocchi' alla scissione interna e che prelude ad altri scossoni in seno ad An. Adesso gli scenari si ribaltano. "Il primo obiettivo di An a Sezze, sulla base delle indicazioni fornite dal Commissario Provinciale on. Silvano Moffa - scrivono Del Monte e Piccolo - è quello di ricomporre la Cdl tramite lZindividuazione di un unico candidato. Ma se, come purtroppo si sta verificando, non si determinano le condizioni politiche idonee a farci raggiungere questo risultato, Alleanza Nazionale valuterà anche la possibilità di fornire una propria indicazione a sindaco, forte della capacità di aggregare intorno a tale scelta anche alcuni raggruppamenti civici". In realtà, raggruppamenti civici già esistono e fanno riferimento all'ex sindaco Lidano Zarra, a meno che i dissidenti di An si uniscano a quelli di Forza Italia e trovino nell'ex vice sindaco forzista Pino Ciarlo una nuova leadership. E' chiaro che le condizioni politiche a livello provinciale hanno direttamente coinvolto anche le posizioni dei partiti del centrodestra a Sezze. Le ipotesi per il momento restano due: o Di Palma fa un passo indietro per lasciare il posto a Zarra, e viceversa; o la Cdl punta su una terza persona che potrebbe mettere d'accordo tutti. Eventualità questa molto difficile e poco rispondente alle aspettative dei due candidati a sindaco, entrambi pronti a farsi battaglia l'uno contro l'altro. Il rischio che si corre però è unico: tre candidati sindaco per il centrodestra e prevedibile vittoria al primo turno dell'Unione di Andrea Campoli.
Alessandro Mattei (01/03/2007)
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