Per il completamento della struttura che sta nascendo dalle ceneri dell’ex Teatro Italiano di Sezze occorrono altri 600 mila euro dei circa 2 milioni di euro già utilizzati per ridisegnare quello scenario dell’Anfiteatro che tanto ha fatto discutere e per il quale furono presentati esposti presso la Sovrintendenza delle Belle Arti. L’amministrazione comunale ha approvato così il progetto definitivo del III Stralcio, a renderlo noto è l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Bernabei. «Il Comune di Sezze – ha spiegato l’Assessore Bernabei - è stato precedentemente ammesso a due finanziamenti regionali DOCUP 2000-2006 per lavori di ristrutturazione del Teatro Italiano di Sezze, in zona Anfiteatro: il I Lotto, per una spesa complessiva di 1.291.142,00 euro ed il II Lotto, per una spesa complessiva di 800.000,00 euro. Per rendere agibile il Teatro, però, è necessario effettuare un ulteriore intervento per il completamento delle opere, per l’acquisto di attrezzature ed arredi e per la realizzazione di una tensostruttura per il coro e l’orchestra. L’Ente Comunale, al fine di ottenere tale finanziamento, ha presentato, ai sensi della Legge Regionale n. 27 del 28.12.2006, una proposta di intervento per il completamento del Teatro Italiano di Sezze».
L’Ente Comunale ha richiesto alla Regione Lazio, ai sensi dell’articolo 63 della Legge Regionale n. 27 del 28/12/2006, un contributo di 540.000,00 euro pari al 90% del costo dell’intervento, dando atto che la restante quota del 10%, corrispondente a 60.000,00 euro, verrà coperta con fondi comunali facendo ricorso a mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti. La Regione Lazio, nell’ambito del “Documento Unitario Programmazione approvato con Delibera del Consiglio Regionale del 16/07/2008 n. 50, ha provveduto a delineare la strategia generale della politica di sviluppo unitaria da attuare nel triennio 2007/2010, individuando specifici ambiti di intervento per uno sviluppo delle strutture culturali sul territorio da realizzare mediante l’utilizzo dei fondi FAS (Fondi Aree Sottoutilizzate) e in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 63 commi 5 e 8 della Legge Regionale 27/2006. Pertanto la Regione ha emanato un Avviso Pubblico per sostenere interventi finalizzati allo sviluppo delle strutture culturali nel Lazio.
Alessandro Mattei (29/03/2009)
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