«ANCORA una volta si legge di risse,
accoltellamenti a Sezze. Ora bisogna
avere veramente paura, non è un caso
isolato, non è il primo caso, negli
ultimi tempi Sezze è divenuto teatro di
ferocissime risse con l'uso di armi da
taglio». L’allarme viene lanciato dal
capogruppo consiliare di FI Roberto
Reginaldi. «È tempo di riprendere il
controllo del Paese, ci vuole il pugno
di ferro, vanno cacciate dal paese le
persone violente, va fatto
un censimento capillare di
tutti i stranieri presenti sul
territorio setino, devono
essere controllate le loro
abitazioni e soprattutto se
hanno un impiego di lavoro
». Reginaldi fa riferimento
all’attività del parroco
ortodosso di Sezze,
Padre Luciano, che coltiva
il sogno di realizzare
una chiesa ortodossa a
Sezze. «Sono stato ospite ad alcune
loro funzioni religiose e ho potuto
conoscere molte persone buone, gente
che dice di voler solo lavorare e convivere
in pace con tutti i cittadini di
Sezze. Purtroppo c'è sempre qualcuno
che cerca di distruggere le buone intenzioni,
andare contro corrente. Io
stesso ho provveduto ha contattare
Padre Luciano, e gli ho dato la terribile
notizia di quanto accaduto domenica
sera, e ha detto ‘sono addolorato di
quanto accaduto, questi giovani sono
lontani dalla loro terra natale senza una
guida, senza un controllo. E sarà proprio
padre Luciano a promuovere
un'assemblea con tutta la collettività
ortodossa presente a Sezze. «Se queste
persone non hanno desiderio di pace,
se non hanno volontà di lavorare, e
soprattutto se non hanno volontà di
cambiare, è meglio che vadano via,
oppure si rivolgano a me, il mio compito
e di difendere la comunità
che cerca pace e integrazione
e di ricondurre sulla
retta via i pentiti ma solo
se ne hanno la volontà». Un
sogno, quello di Padre Luciano,
che ha obiettivi come
aggregazione e pace, che
Reginaldi intende contribuire
a far realizzare. Ma l’esponente
azzurro invoca soprattutto
sicurezza. «Sezze
ha un territorio molto ampio,
è difficile controllarlo tutto, ma
ciò è dovuto soprattutto alla carenza di
personale. Ancora una volta chiedo
che venga incrementata la Polizia Locale,
nonché delle stazioni dei Carabinieri
non solo di Sezze ma anche dei
paesi confinanti mettendo a disposizione
una pattuglia 24 ore su 24, ma
soprattutto si dovrebbe notare di più la
presenza delle altre forze dell'ordine
».
G.r. (18/10/2007)
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