Alla ricerca di un buon candidato sindaco che sappia rappresentare bene le istanze della città e del Pdl di Sezze. Lo auspica Vittorio Accapezzato, esponente locale del partito di Berlusconi. Accapezzato suggerisce ai dirigenti del partito di trovare una figura valida, che abbia requisiti riconosciuti dalla cittadinanza. «Oltre al programma elettorale e alle alleanze da concludere per un futuro governo della città - afferma Accapezzato, ex amministratore della città - è compito del primo partito di opposizione quale il PDL andare alla ricerca di un buon sindaco da dare alla città. I requisiti basilari di un valido sindaco da proporre alla cittadinanza a mio avviso sono i seguenti: spiccata moralità, fermezza nelle decisioni, assenza di vincoli con gruppi di potere locale, indipendenza da funzionari e dipendenti comunali, padronanza degli argomenti, capacità di sintesi, disponibilità di tempo, piena conoscenza delle fonti di finanziamento alle quali poter attingere contributi e un buon garante di un progetto amministrativo. Un sindaco con queste spiccate capacità – aggiunge - farà interagire valori divisi e condivisi dissensi e consensi e restituisce un’anima nobile alla politica e saprà dare una saggia amministrazione fatta di regole e di diritti. La scelta di un buon sindaco dovrà essere la sfida elettorale del 2012 del PDL locale perché alle alleanze di comodo e a programmi copia e incolla non crede più nessuno». La corsa alle amministrative del 20012 è appena iniziata. Il Pdl con il suo segretario Rinaldo Ceccano sta lavorando per trovare la quadratura del cerchio. Nominativi ce ne sono ma nulla di ufficiale anche perché, ad oggi, la coalizione nascente che vorrebbe contrapporsi a quella di centrosinistra guidata dal sindaco Andrea Campoli è anch’essa minata da individualismi e ferme posizioni che stanno complicando ulteriormente gli equilibri interni. Per quanto riguarda i problemi della città, invece, è proprio questo - per Accapezzato - il terreno su cui lavorare per cercare una figura idonea a risolverli. «Le capacità di un sindaco – dice - si misurano nel risolvere i problemi locali importanti come: liberare la città dal traffico, tutelare l’ambiente, costruire, difendere le memorie storiche, sostenere l’età difficile degli anziani, le condizioni problematiche dei giovani, garantire le strade pulite, l’approvvigionamento dell’acqua, i trasporti, la sicurezza, senza contrarre debiti».
Alessandro Mattei (28/06/2011)
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