Sarà stata la giornata primaverile, saranno state le alte temperature, fatto sta che ieri le primarie organizzate dai partiti dell'Unione hanno portato molti cittadini alle urne. Altissima l'affluenza sin dalle prime ore della giornata. Nei quattro seggi dislocati nel territorio i votanti sono stati moltissimi, oltre ogni previsione. Alla fine del conteggio gli elettori che si sono recati alle urne sono stati 3303, oltre 2000 voti in più rispetto alle primarie organizzate a livello nazionale per Romano Prodi (votarono all'incirca 1200 elettori). Il primo dato significativo, dunque, è stata l'alta percentuale dei votanti, oltre il 25 per cento su un campione di 14000 elettori che si recano a votare. Il seggio nel quale l'affluenza è stata più alta è stato quello di via Gattuccia, presso la Tipografia Angeletti (votanti 1544), a seguire quello del centro storico della città, con 1155voti , quello di Sezze scalo presso il centro sociale anziani con 536 e infine quello di Ceriara, con appena 68 preferenze. Lo scrutinio è iniziato con circa mezzora di ritardo e si è tenuto presso l'auditorium comunale San Michele Arcangelo dinanzi una folla di elettori e simpatizzanti del centrosinistra.
Dalle prime schede scrutate il candidato dei Democratici di Sinistra, Andrea Campoli, ha distaccato gli sfidanti di molte lunghezze, con una percentuale di preferenze che è salita scheda dopo scheda. Per quanto riguarda ad esempio il dato definitivo di Sezze scalo, presso il centro sociale anziani, il Campoli ha ottenuto 407 voti contro i 92 di Zeppieri e 8 preferenze di Berti. Sempre a Sezze scalo, località Ceriara i dati definitivi hanno visto la vittoria in Andrea Campoli, con 39 voti rispetto ai 17 di Zeppieri e ai 12 di Berti. Anche per il seggio di Sezze centro il candidato dei Ds supera di molto gli altri due sfidanti con una percentuale sempre in ascesa. Le primarie sono state un successo. Ormai certo il nome di Campoli. Ma va detto che il tentativo di qualche forza estranea all'Unione di inquinare la votazione non ha avuto un esito positivo. Alla fine, infatti, è prevalsa la forza dei tre candidati che ha preso il sopravvento, scoraggiando ogni possibile tentativo di voto trasversale.
Alessandro Mattei (12/02/2007)
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