Al via la XIIIa Sagra della Zuppa di Pane con Fagioli. I festeggiamenti inizieranno venerdì 3 agosto e, per la prima volta, si protrarranno per due weekend fino a domenica 12 agosto sempre in località Chiesa Nuova a Sezze. Promossa dall’Associazione Culturale “Noi di Suso”, la Sagra rappresenta ormai una delle più apprezzate e caratteristiche manifestazioni estive presenti nel calendario dell’Estate Setina.
Il programma di questa edizione si presenta ancora più ricco. Non mancheranno i momenti di piacere e divertimento. Spazio sarà dato alle coreografie delle Majorettes “Green Angels”, ai giochi popolari, ai piatti tipici locali, alle dimostrazioni della lavorazione del latte e degustazione dei suoi derivati. Sotto il fresco delle secolari querce i visitatori potranno ammirare la mostra fotografica In primo piano a cura di Pietro Mastrantoni, presidente dell’Associazione Noi di Suso, che si terrà domenica 5 agosto alle ore 10.00. L’estrazione della sottoscrizione a premi, invece, è prevista per le 23.00 della stessa giornata. Uno spettacolo pirotecnico chiuderanno la Sagra domenica 12 agosto.
L’Associazione “Noi di Suso” da venti anni, attraverso questa manifestazione, fa rivivere le tradizioni di un tempo, quelle tradizioni che fanno grandi la Conca di Suso come ha affermato il sindaco di Sezze Andrea Campoli. «L’appuntamento annuale con la Sagra della Zuppa di pane con fagioli, organizzata dall’Associazione “Noi di Suso” – ha detto Campoli - rappresenta ormai una delle più apprezzate e caratteristiche manifestazioni estive di Sezze. La forza e la vitalità di questo evento, infatti, trae origine dall’impegno e dalla passione di questa consolidata realtà associativa, che nelle sue molteplici attività ha individuato come scopo principale quello di salvaguardare e valorizzare le tradizioni e le tipicità del nostro territorio. In tal senso il lavoro svolto in questi anni ha consentito di avvicinare ed interessare anche le nuove generazioni a quel patrimonio culturale che costituisce l’essenza stessa della nostra comunità, arricchendolo attraverso un certosino lavoro di contaminazione e confronto con le mutate sembianze della società moderna. Storia, tradizione, prodotti tipici, risorse ambientali e culturali sono la vera ricchezza del nostro territorio e debbono rappresentare, sempre più in futuro, il volano attraverso il quale costruire nuove occasioni di crescita sociale ed economica. Per questo motivo - chiude il sindaco - rivolgo all’Associazione “Noi di Suso” il mio più sentito ringraziamento per il lavoro finora svolto e rivolgo l’augurio che, anche quest’anno, questa iniziativa susciti l’interesse e la partecipazione che merita».
L’associazione, come in ogni edizione, ha curato un opuscolo tematico che, quest’anno, ha come tema principale i pellegrinaggi nei luoghi sacri.
Alessandro Mattei (03/08/2007)
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