Fermare i folli al volante. E’ questo il senso dell’intervento del consigliere comunale del Pdl Antonio Vitelli. «Dopo le 21.00 e fino a notte inoltrata – afferma - si assiste al solito far west per le vie del centro urbano, con autovetture che sfrecciano ad oltre 130 Km/h e che per solo caso, fino ad oggi, non hanno provocato vittime. Le famiglie sono ostaggio di tali criminali patentati, e già sono state segnalate da diversi cittadini all’autorità competenti le targhe di due autovetture che si divertono spesso a trasformare il centro urbano e le sue state limitrofe in circuiti da corsa». Si tratta di un triste fenomeno, una pessima consuetudine. Di simili comportamenti non se ne ravvede il senso, eppure ci sono. Chiamarli indisciplinati, questi automobilisti, è come fare loro un complimento: oltre ai pazzi al volante ci sono poi i ragazzi che sfrecciano a tutte le ore del giorno e delle notte in sella di moto, motorini e quod. Vitelli si pone due interrogativi che contengono già delle soluzioni al caso. «Perché non utilizzare il fiume di denaro derivante dalle sanzioni per assumere in modo definitivo almeno 10 unità di vigili urbani, in modo che il controllo del territorio possa essere garantito in modo più completo e fino alle ore notturne ? Perché non utilizzare i volontari per vigilare sul territorio, affinché si possa immediatamente segnalare alle autorità di polizia, questi criminali patentati ?». L’esponente di opposizione, nell’attesa di risposte ed azioni efficaci da parte dell’amministrazione comunale in grado di garantire e migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini, auspica la costituzione di comitati spontanei di cittadini volontari «che abbiano - sostiene Vitelli- il solo scopo di fotografare e segnalare alle forze dell’ordine chi mette continuamente a repentaglio la vita sua e di molti innocenti, trasformando l’a propria vettura, in una pistola carica, continuamente puntata sulla tempia dei cittadini inermi».
Alessandro Mattei (03/09/2009)
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