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Alla Agroama la manutenzione dei siti archeologici
Rinnovata la convenzione, l'annuncio di Grenga

| (Remo Grenga)
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L’amministrazione comunale di Sezze ha adottato dei provvedimenti per garantire la pulizia e la manutenzione ordinaria di alcuni siti e monumenti archeologici presenti nel territorio setino. L’assessore in quota diesse Remo Grenga ha comunicato nei giorni scorsi che l’Ente setino ha rinnovato la convenzione con l’azienda agricola «Agroama», la quale dovrà occuparsi della cura del monumento archeologico Archi di San Lidano, della Tomba romana «La Torre» e del Tempio di Giunone. E’ dal 1999 che l’azienda agricola Agroama (ex La Sezzese) si occupa della manutenzione di alcuni siti archeologici della città. Il nuovo accordo prevede che i prossimi tre anni Agroama si impegnerà a curare l’abbellimento ed il decoro dei siti menzionati e, se vorrà, potrà anche installare nelle aree di pertinenza apposite segnaletiche turistiche ed altre informazioni. Nella convenzione stipulata tra Ente e Azienda è anche specificato che quest’ultima non potrà eseguire direttamente o indirettamente interventi edilizi di restauro, di sistemazioni o di riparazione, se non preventivamente ed espressamente autorizzata. C’è anche da dire che il rinnovo dell’affidamento non prevede alcun onere o alcun corrispettivo nei confronti dell’azienda incaricata da parte dell’amministrazione comunale di Sezze.
Con questa iniziativa, che segue di pochi giorni quella dell’affidamento della pulizia del Parco delle Rimembranze alla SPl Sezze, l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Campoli intende valorizzare e rilanciare il patrimonio architettonico ed archeologico del paese mediante interventi mirati alla conservazione delle “rovine” dell’antica Setina. Sempre l’assessore alla cultura Grenga ha reso noto anche che la Giunta Campoli sta lavorando alla realizzazione di un bando per la valorizzazione delle aree verdi da rivolgere ai vari operatori del settore. «Siamo ancora alla fase embrionale - ha specifico Remo Grenga a tal proposito - ma si tratta di una proposta che manifesta, comunque, la volontà della maggioranza di mettere in atto delle azioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale del territorio setino».
Alessandro Mattei (10/10/2007)
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