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Agricoltura tassi agevolati
Cerrone: solo così un settore è in grado di ripartire
Continuano le proposte da
parte del mondo politico setino
per far fronte alla crisi che sta
attanagliando il settore agricolo,
che non si limita al solo
comprensorio setino, ma che
investe l’intera nostra provincia.
L’ex consigliere comunale
di Sezze, Lino Cerrone, anche
nella sua veste di esponente del
direttivo provinciale della Confederazione
italiana agricoltori,
investe l’amministrazione regionale
del Lazio di due problematiche
che stanno affliggendo
il settore agricolo: «Non è una
novità che l’agricoltura nel nostro comprensorio
stia vivendo un momento di forte disagio,
rispetto al quale occorre assumere iniziative
tese a favorire la ripresa del settore.
Ritengo sia di fondamentale importanza -
spiega Lino Cerrone -
richiamare il governo
regionale affinché si
faccia carico di intervenire
presso gli istituti
di credito per far sì
che vengano introdotti
tassi di interesse meno
pesanti sui mutui che
gli agricoltori accendono
per poter portare
avanti la propria attività
lavorativa. Dei mutui
a tassi agevolati che
consentano agli operatori
del settore di poter
investire risorse in questo momento di congiuntura
in cui troppo spesso si debbono fare
i conti con le produzioni estere, soprattutto
extra europee, che godono di condizioni economiche
più vantaggiose sia per quanto concerne
la manodopera, che per un’altra serie di
ragioni, non ultime quelle legate al rispetto
delle normative vigenti nel nostro paese».
Oltre a questo intervento presso gli istituti di
credito l’ex consigliere comunale invita la
Regione ad impegnarsi per fare in modo che
vengano ridotti i prezzi dei fitofarmaci: «Si
tratta di due interventi che potrebbero contribuire
a far ripartire il settore agricolo. Per
quanto concerne i mutui soprattutto in favore
dei giovani che hanno le potenzialità di entrare
in questo settore, ma sono privi delle
possibilità economiche. Per quanto concerne
i prezzi dei fitofarmaci, invece, una sensibile
riduzione consentirebbe di poter fronteggiare
la concorrenza dei paesi extraeuropei. E’
indubbio - conclude Cerrone - che servano
interventi urgenti per ridare stimolo a quegli
agricoltori che credono ancora in una possibile
ripresa del settore».
Giovanni Rieti (03/04/2007)
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