Il consigliere del Popolo della Libertà di Sezze, Antonio Vitelli, interviene sull’«inefficienza del servizio idrico della città». L’esponente d’opposizione prende atto della posizione dell’amministrazione comunale guidata da Campoli e resa pubblica dall’assessore ai lavori pubblici Bernabei. Dopo i tanti rinvii della discussione sul lodo Dondi, la Giunta Campoli «finalmente ha gettato la maschera» espletando «importanti concetti ed attestati di benemerenza verso la concessionaria ed il servizio idrico di elevata qualità che offre ai suoi utenti». Sarcasticamente, il Vitelli, evidenzia come l’assessore Bernabei abbia parlato dei grandi progressi che la maggioranza ha fatto in merito al problema dell’approvvigionamento idrico, comunicando «l’eclatante notizia per cui la nostra rete idrica assolutamente non è vicina al collasso» e il rapporto con la concessionaria Dondi sarebbe diventato «proficuo grazie alla costante erogazione dell’acqua in tutte le zone del paese». Per Vitelli questo miglioramento dei servizi offerti alla comunità giustificherebbe un aumento da pagare in tariffa sulle bollette, annunciato oggi per l’immediato futuro. «Bernabei ci racconta una realtà sconosciuta alla stragrande maggioranza della popolazione setina – afferma Vitelli - che oramai, nei 15 anni di servizio svolto dalla Dondi, ha potuto apprezzare tutti gli elementi migliorativi dalla stessa portati, che hanno permesso, ieri ed oggi, ad interi quartieri, ripetutamente e costantemente, di stare senza acqua per diversi giorni. Inoltre, gli odori nauseabondi che si possono respirare in alcune località del paese (Brivolco e località Fontanelle) sono sinonimo di perfetto funzionamento degli impianti di depurazione e del relativo servizio che tutti paghiamo in bolletta». Se tutto funziona, e tutti i servizi offerti dalla Dondi soddisfano gli utenti setini, il consigliere Vitelli non si spiega come mai la Regione abbia deciso di finanziare la costruzione di un grande depuratore a Sezze. E se così stanno le cose, quindi, l’esponente di opposizione invita Bernabei a comunicare all’ente Regionale la rinuncia del finanziamento. Le attese della popolazione, quindi, sono entusiasmanti: aumenti in tariffa e mazzata dal contenzioso tra Ente e Dondi. Se ogni problema è stato superato - così come ha detto Bernabei - il Vitelli invita il sindaco a promuovere una pubblica assemblea per fornire ai cittadini-utenti «ulteriori notizie per questi grandi risultati amministrativi conseguiti, e di raccogliere il giusto plauso ed il tanto agognato ritorno elettorale».
Alessandro Mattei (05/08/2008)
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