Alla fine lo hanno tirato fuori narcotizzato e con la faccia sporca di sangue. Le forze dell’ordine sono state costrette ad intervenire con lacrimogeni e agenti antisommossa per mettere fine ad un raptus di follia scatenatosi nella mente di un giovane di Aprilia residente a Sezze in via Piagge Marine. Il tutto è esploso quando erano appena passate le ore 5,00 del mattino, all’interno di una abitazione sita al secondo piano di una palazzina. Una lite per futili motivi la causa del doppio accoltellamento, a cui sono seguiti momenti di panico per tutti i residenti del centrale quartiere sito nei pressi dell’Anfiteatro setino. L’allarme è partito dopo che il venticinquenne, S.D. le sue iniziali, con un coltello a serramanico ha accoltellato il fratello e la ragazza di quest’ultimo barricandosi successivamente in casa per tutta la mattinata. I Carabinieri, dopo quattro ore di trattative, sono riusciti a bloccare il pregiudicato noto alle forze dell’ordine per altri reati. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Latina, unitamente ai colleghi delle Stazione di Sezze e Borgo Sabotino, hanno arrestato il giovane resosi responsabile dei reati di “lesioni gravissime, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale”. I militari, aiutati anche dai Vigili del Fuoco, hanno presidiato la zona in quanto il venticinquenne minacciava di uccidere chiunque avesse tentato di avvicinarlo. I Vigili del Fuoco hanno dovuto montare anche un materasso in gomma perché il ragazzo, in preda ad una crisi isterica, minacciava di gettarsi dal secondo piano. L’irruzione da parte dei Carabinieri è avvenuta intorno alle ore 11,30 dopo l’inutile tentativo di far calmare l’uomo. I militari, in tenuta antisommossa, hanno disarmato e immobilizzato l’apriliano che dopo essere stato visitato dal personale sanitario veniva tratto in arresto.
La donna e il fratello dell’accoltellatore sono stati affidati alle cure sanitarie del locale presidio ospedaliero. Le loro condizioni di salute paiono essere buone, la prognosi per i due malcapitati è di venti giorni. Il fratello ha riportato ferite alla gamba mentre la giovane al braccio.
Dalle testimonianze fatte dal vicinato pare che il giovane soffrisse da tempo di problemi di instabilità mentale. Sembra che l’apriliano abbia più volte dato in escandescenza, rendendosi protagonista di violenti liti nel cuore della notte. Adesso si scava anche nell’ambiente familiare, per capire la radice del malessere e dei disagi che hanno portato il giovane al folle gesto.
A.m. (19/07/2007)
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