Domani pomeriggio alle ore 18 presso il
palazzo comunale il sindaco di Sezze,
Andrea Campoli, incontrerà Mariagrazia
Panella, nipote del partigiano setino Aldo
Bottoni fucilato a Boves in provincia di
Cuneo il 10 febbraio del 1945, ed il consigliere
comunale Roberto Reginaldi per fare
il punto della situazione sui preparativi per
la commemorazione in programma per il
10 febbraio. L’incontro è stato richiesto dal
capogruppo di Forza Italia e dalla congiunta
di Aldo Bottoni per verificare lo stato dei
preparativi della commemorazione del partigiano
setino in onore del quale il 10
febbraio verrà intitolata la scuola elementare
di Ceriara.
Dal momento in cui nel mese di luglio la
vicenda del partigiano setino è stata portata
all’attenzione dell’amministrazione comunale
e dell’opinione pubblica è stato portato
avanti un lavoro lungo e minuzioso per
ricostruire la storia del partigiano setino,
anche attraverso testimonianze di chi lo
ricordava bambino e mai avrebbe potuto
pensare alla sua tragica fine. La famiglia di
Aldo Bottoni ha avuto già modo di ringraziare
l’amministrazione comunale setina
per l’interesse mostrato alla vicenda, ma
anche e soprattutto il dottor Giuseppe
Anelli, direttore dell’archivio storico, che
ha portato avanti ricerche estenuanti che
hanno consentito di ricostruire la storia di
Aldo Bottoni.
Il capogruppo di Forza Italia Roberto
Reginaldi evidenzia come è stato portato
avanti un lavoro fatto con estrema cura dal
nipote del partigiano setino: «Un lavoro
durato anni nell’indifferenza di quanti sapevano
e a cui poco interessava la vicenda,
che oggi, però, vogliono per forza apparire.
L’interesse dei familiari e del sottoscritto -
conclude Reginaldi - è che la manifestazione
del 10 febbraio non dovrà avere colori
politici, ma dovrà essere un riconoscimento
a chi ha offerto la propria vita per la patria,
nella convinzione che il 10 febbraio sarà un
giorno di grande onore per l’intera città».
Giovanni Rieti (13/01/2008)
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