Finanziamenti a pioggia per Sezze. La Regione Lazio ha stanziato un’altra considerevole somma per la riqualificazione del centro storico setino. Questa volta la Giunta regionale presieduta dal governatore del Lazio, Piero Marrazzo, con delibera n° 824 del 18 novembre 2008, ha approvato un finanziamento di 378 mila euro per il rifacimento dell’antico Palazzo Roma, in via Roma, attualmente sede dell’ufficio del commercio comunale, la struttura che molti anni fa ospitava i locali dell’ex esattoria. L’impegno totale di spesa è pari a 540 mila, la somma restante del finanziamento quindi sarà stanziata dal Comune di Sezze. Dà comunicazione dell’importante somma destinata al centro storico di Sezze, l’onorevole Titta Giorgi, consigliere anziano di Sezze che si è interessato presso la Regione per ottenere i fondi necessari per ristrutturare la bella struttura situata nel cuore del paese. Il consigliere comunale del Partito Democratico esprime soddisfazione per l’interessamento da parte della Regione e in modo particolare dell’assessore ai lavori pubblici, on. Bruno Astorre, che sta dimostrando particolare attenzione per i beni architettonici setini. «La Giunta regionale - afferma Titta Giorgi - a meno di un mese ha destinato per la nostra città un altro finanziamento che va ad aggiungersi all’ultimo stanziato per il completamento di Palazzo De Magistris. L’attenzione che la Giunta Marrazzo sta dando per il recupero architettonico dei paesi della Provincia di Latina dimostra – se ce ne sia ancora bisogno – quanto sia importante l’impegno della Regione a favore della rivalutazione delle bellezze esistenti. Anche per il nuovo finanziamento ci tengo a ringraziare l’assessore Astorre e il presidente Marrazzo per la sensibilità dimostrata». Titta Giorgi, a cui sta molto a cuore il medioevale centro storico setino, sottolinea l’importanza delle grandi opere finanziate dall’ente regionale, fondi che a breve daranno lustro alla vetustà di quei Palazzi che nel corso degli anni hanno subìto danni a causa delle intemperie e del tempo. Il finanziamento approvato si va ad aggiungere a quello già ricordato di Palazzo De Magistris e a quei soldi messi a disposizione per il Palazzo Rappini di via Umberto.
Alessandro Mattei (27/11/2008)
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