Una giornata all’insegna della viabilità e della sicurezza stradale. Si sono svolte il 23 gennaio scorso le cerimonie di inaugurazione dei lavori pubblici stradali realizzati dalla Regione Lazio nei territori comunali di Sezze e di Priverno. La manifestazione, organizzata appunto dall’assessorato regionale ai Lavori Pubblici e dall’Astral, Azienda Strada Lazio, ha visto la partecipazione di numerose autorità e di semplici cittadini che con grande piacere hanno partecipato all’evento. Il primo incontro c’è stato in località Ceriara di Priverno dove l’Ente regionale ha realizzato una rotonda viaria nella zona ovest della città, in prossimità del nuovo tratto stradale della S.R.156 già inaugurato diversi mesi fa e quello in fase di realizzazione tra i due Comune lepini. Alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Bruno Astorre, del presidente dell’Astral, Titta Giorgi, dei sindaci Umberto Macci e Andrea Campoli, degli Onorevoli deputati Michele Meta, Sesa Amici e Renzo Carella e dei consiglieri regionali Claudio Moscardelli e Domenico di Resta, nonché del Presidente della XIII Comunità Montana, Franco Solli, di numerosi consiglieri e assessori comunali, è stata scoperta e benedetta l’opera pubblica e la scultura bronzea raffigurante lo Stemma Comunale di Priverno realizzata dal M° Giuseppe Cherubuni. A benedire l’opera l’Arciprete Parroco della Basilica Cattedrale di Sezze, Don Luigi Libertini.
Il corteo si è poi trasferito in un'altra località periferica del comprensorio lepino, ma questa volta a Sezze, a Ceriara, dove anche qui è stata inaugurata e benedetta un’altra rotatoria viaria e il “Monumento al Carciofo” anch’esso in bronzo, simbolo del territorio prettamente a vocazione agricola. L’ultima tappa della cerimonia inaugurativa c’è stata, invece, a Sezze scalo dove, oltre all’inaugurazione della rotonda viaria e della scultura di bronzo raffigurante lo stemma comunale di Sezze, è stata riaperto il cavalcavia della 156 Dei Monti Lepini, opera di fondamentale importanza per il traffico viario del centro urbano dello Scalo. Al taglio del nastro hanno partecipato tutte le autorità presenti tra cui il sacerdote dalla parrocchia di Sezze Scalo, Don Henryk Laba, che ha benedetto il nuovo ponte che collega la frazione setina alla strada regionale e l’opera in bronzo, anch’essa realizzata da Cherubini. I rappresentati istituzionali e i cittadini presenti si sono infine ritrovati nel ristorante “Il Tripudio” per degustare un ricco buffet.
Alessandro Mattei (25/01/2009)
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