Gli esponenti locali del Partito Democratico di Sezze hanno accolto l’attacco del Popolo delle Libertà quasi con ironia. Sugli sprechi dell’amministrazione comunale, accusa mossa dai consiglieri comunali di centrodestra, Antonio Vitelli, e Rinaldo Ceccano, il Pd risponde picche, ricordando ai nuovi esponenti del Pdl quanto sia breve la data che li vedevano coinvolti in simili vicende e che oggi vengono invece contestate. In primo luogo però la segreteria del Pd afferma: «Il Pdl di Sezze non conosce vergogna. In merito ai presunti sprechi di denaro pubblico che l’amministrazione starebbe perpetrando, a proposito di indennità e spese telefoniche, le valutazioni che sono state rese pubbliche rappresentano l’essenza di una forza politica e di personaggi incapaci di svolgere il proprio ruolo in maniera costruttiva e coerente». Sull’affondo fatto da Ceccano e Vitelli sull’aumento delle indennità, il Pd rimanda alla storia e alle leggi dello stato. «Rappresentare le indennità previste per legge, di cui si è abbondantemente usufruito in passato, come regalia o un privilegio, costituisce la dimostrazione della scarsa considerazione nei confronti della intelligenza dei cittadini da parte di alcuni personaggi». Al Pdl la segreteria di Cristian Santia ricorda che i pubblici amministratori percepiscono somme stabilite dalla normativa nazionale in base alla popolazione del Comune che si amministra, a fronte di impegni e responsabilità che limitano obiettivamente la possibilità di svolgere la propria professione, come nel caso del sindaco Andrea Campoli che sta svolgendo il mandato a tempo pieno. A tal proposito il Pd ricorda ai consiglieri Vitelli e Ceccano che «il sindaco ha provveduto a rinunciare agli emolumenti previsti per la carica di consigliere provinciale». Il riferimento va subito all’ex sindaco di Sezze, Lidano Zarra. «Sarebbe interessante sapere se Zarra – dice il partito democratico – impegnato in questa demagogica campagna elettorale abbia fatto altrettanto». Nel documento di replica si sottolinea anche che, a differenza del passato, «nessuno degli attuali amministratori è residente in altri Comuni della Provincia e pertanto nessuno usufruisce di rimborsi chilometrici come avveniva in passato». Ancora riferimenti dunque a Ceccano e a Vitelli, ovviamente per i rimborsi e per le indennità percepite appieno in passato. Sulle somme riguardanti le spese telefoniche il pd è lapidario. «I consiglieri del Pd, come è ormai loro solito, ricorrono alla menzogna. Per le spese telefoniche è stata l’amministrazione Zarra ad ampliare la dotazione della telefonia mobile, tanto che l’attuale amministrazione sta provvedendo a limare il numero e a razionalizzare il sistema, con l’obiettivo di risparmiare denaro pubblico».
Alessandro Mattei (13/04/2008)
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