19/09/2008
Nonostante le numerose sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale, anche nella persona del sindaco di Sezze, Andrea Campoli, il servizio postale di Sezze continua a sollevare polemiche a causa di numerosi disservizi. E’ la consegna della posta a creare i maggiori disagi agli utenti della città, poiché la stessa ancora viene recapitata in forte ritardo (a volte non viene proprio consegnata) con tutte le ripercussioni che ci sono nei pagamenti delle bollette, delle buste prioritarie e quella con raccomandata e ricevuta di ritorno. Il disservizio riguarda tutti gli uffici postali presenti a Sezze e investe, quindi, tutto il territorio comunale. «Ho dovuto attendere oltre venti giorni per la consegna di una raccomandata con ricevuta di ritorno MI avevano detto al massimo tre giorni. Un servizio che ho pagato profumatamente perché fosse celere e puntuale. E invece – ci dice un cittadino infuriato - ho dovuto fare i conti con i soliti disservizi postali presenti a Sezze. Ho dovuto rintracciare la mia domanda e verificare la destinazione e la consegna passo dopo passo». Altrettanto infuriati i tanti utenti che, con molta probabilità, dovranno pagare delle more a causa della cattiva organizzazione delle PosteItaliane che in questi mesi, e per tutta l’estate, ha dato il peggio di sé. «Sono arrivate delle bollette in ritardo e ora dobbiamo pagare la mora per un disservizio che va avanti da mesi. E’ semplicemente vergognoso». Il primo cittadino aveva chiesto spiegazioni al Responsabile Recapiti Nazionali dell’azienda Poste Italiane, Dott. Corrado Del Rosso, denunciando la situazione alle Poste setine a dir poco imbarazzante. Dopo la missiva i disservizi parevano risolti, o quanto meno ridotti, ma dalle polemiche sembra proprio che la soluzione non sia stata trovata e tutto sia tornato alla normalità, e cioè al caos più totale. In un primo tempo i responsabili della consegna delle poste avevano trovato una giustificazione nella carenza della toponomastica in città, cosa che avrebbe disorientato i neo assunti. Una giustificazione del tutto pretestuosa anche per il sindaco Campoli perché Sezze non è una metropoli, e queste difficoltà insormontabili non ci sono mai state per nessuno. Il tutto, quindi, farebbe pensare ad una difficoltà organizzativa e gestionale, sia a livello locale che direzionale
Alessandro Mattei (23/09/2008)
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