Ad un mese dalla chiusura al traffico dei mezzi pesanti del tratto della SR 156 Dei Monti Lepini, i residenti del luogo esprimono gioia per il notevole miglioramento della vivibilità nel centro abitato dello Scalo. Dopo tante battaglie e dopo ordinanze di divieto inosservate, ci volevano i lavori per il raddoppio della Monti Lepini per bloccare il passaggio dei Tir in Corso della Repubblica, la strada che taglia in due il quartiere di Sezze Scalo. Grazie alla chiusura della strada al Km 35, infatti, i mezzi pesanti sono obbligati ad attraversare altre arterie, tra cui la Migliara 47 che si immette direttamente sulla statale Appia. Per tale ragione, quindi, il traffico viario, e quindi l’inquinamento atmosferico ed acustico, si sono notevolmente abbassati dato che ora la strada di Sezze Scalo è attraversata solo dai residenti setini e un pò meno da quelli provenienti da altre città limitrofe. «Il traffico dei mezzi pesanti - ci hanno detto i residenti di Sezze Scalo - è stato definitivamente abbattuto dopo la chiusura del traffico sulla 156 a Ceriara di Sezze. Era da molti anni che a Sezze scalo non vi era questo tipo di tranquillità, specialmente nel fine settimana. Anche se Corso della Repubblica resta una strada di passaggio – continuano alcuni residenti del luogo – la qualità della vita è migliorata anche per una maggiore scorrevolezza dei mezzi che in essa transitano». A tal proposito molti residenti si sono opposti di firmare la petizione proposta da alcuni commercianti per ottenere la riapertura del tratto stradale interrotto dai lavori, anche perché il presunto calo di vendite che viene lamentato non è dovuto dal divieto imposto agli autocarri, che certamente non sono mai stati clienti abituali dei locali commerciali dello Scalo. «Non firmeremo nessuna petizione per ottenere la riapertura della strada. In passato - continuano i residenti - ci siamo fatti portavoce di molte battaglie ambientali e adesso che abbiamo eliminato il transito dei Tir chiediamo di farli tornare? Noi ci opporremo a questa richiesta, la salute delle nostre famiglie vale di più di ogni altra cosa. Le difficoltà economiche, se ci sono, sono dovute da altri fattori».
Se la chiusura della 156 è provvisoria, non mancano quelle speranze legate all’apertura della nuova 156 dei Monti Lepini prevista per gennaio 2010. Gli abitanti sono convinti, infatti, che la nuova strada regionale risolverà definitivamente il problema traffico. Per raggiungere Latina non si dovrà passare necessariamente per il cuore di Sezze Scalo, oggi unico tratto che collega le Province di Frosinone e Latina.
Alessandro Mattei (22/08/2009)
|